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  • Irene SaintPauldeVence3 sept10

Libri

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Un futuro a colori, Rizzoli, 2014

C’era una volta una famiglia italiana con tre fratelli: il maggiore avrebbe voluto seguire le orme del padre – dirigente d’azienda nonostante non fosse laureato – ma essendosi fermato al diploma dovette rinunciare alle proprie aspirazioni; la seconda, sognandosi come la nonna insegnante nelle scuole locali, andò incontro a un gramo destino di precariato; il terzo studiò, si specializzò, imparò l’inglese, viaggiò, disobbedì al padre, sperimentò nuove vie… e fece fortuna. Sembra una fiaba moderna, ma è una storia vera. Una delle numerose raccontate in questo libro per mostrare come oggi i tradizionali tipi di carriera siano superati, in larga misura per l’avvento delle nuove tecnologie, e che bisogna guardare al futuro con fiducia (nonostante la crisi) perché al tempo stesso sono nati altri ruoli e straordinarie opportunità di realizzazione e successo.

Tutto sta nell’alzare lo sguardo sul mondo intero, capire quali percorsi di formazione e specializzazione sono più promettenti e non aver paura di sperimentare e sbagliare prima di riuscire a far sbocciare il proprio talento. Il libro si rivolge a chi è alla ricerca di una realizzazione di lavoro e di vita, ed analizza il contesto globale raccontando sorprendenti storie di successo ed individuando alcuni strumenti utili per intraprendere un gratificante cammino individuale. Anche perché la Storia dimostra che i periodi di crisi sono sempre i più fecondi per cambiare in positivo.

I vari Mark Zuckerberg, Sergey Brin (cofondatore di Google), Marissa Mayer (amministratore delegato di Yahoo), Sheryl Sandberg (direttore operativo di Facebook) e moltissimi altri giovani manager e imprenditori di cui sentiamo spesso parlare, sono figli di questo cambiamento paradigmatico e delle straordinarie opportunità in esso nascoste. E anche senza andare a cercare nomi famosi e casi di estremo successo, sono tantissimi i giovani che sono riusciti a cogliere in qualche modo le nuove possibilità facendo crescere aziende e costruendo migliaia di percorsi individuali felici e soddisfacenti.

 

 

 

Talento da svendere, Einaudi, 2008

Un libro che smonta senza alcuna pietà il mito della creatività italiana. Un libro fondamentale per capire il ruolo e il potenziale di una nuova generazione di talenti e i limiti di un sistema politico ed economico che non ha saputo valorizzarli.

Richard Florida

L’Italia sarà forse un paese di poeti e navigatori, ma proprio nell’era globale del talento il suo ruolo nella competizione internazionale si è fatto sempre più marginale. Quali sono le ragioni del declino di una nazione che si è sempre vantata della sua naturale indole creativa?

In questo libro si racconta il fallimento delle politiche che avrebbero dovuto motivare l’elemento chiave di ogni processo creativo: gli individui. Perché in Italia ci sono oltre quattro milioni di persone che lavorano in settori strategici come la medicina, l’ingegneria, il design, la moda. Protagonisti di piccoli o grandi gesti creativi che non sono stati ancora riconosciuti dalle università e dalle imprese, dalle comunità sociali e dalla politica.

Talento da svendere

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«Un libro che smonta senza alcuna pietà il mito della creatività italiana. Un libro fondamentale per capire il ruolo e il potenziale di una nuova generazione di talenti e i limiti di un sistema politico ed economico che non ha saputo valorizzarli»
Richard Florida

L'Italia sarà forse un paese di poeti e navigatori, ma proprio nell'era globale del talento il suo ruolo nella competizione internazionale si e' fatto sempre più marginale. Quali sono le ragioni del declino di una nazione che si e' sempre vantata della sua naturale indole creativa?

Irene Tinagli, giovane e brillante osservatrice delle dinamiche dell'innovazione economica, racconta in questo libro il fallimento delle politiche che avrebbero dovuto motivare l'elemento chiave di ogni processo creativo: gli individui. Perche' in Italia ci sono oltre quattro milioni di persone che lavorano in settori strategici come la medicina, l'ingegneria, il design, la moda.

Protagonisti di piccoli o grandi gesti creativi che non sono stati ancora riconosciuti dalle università e dalle imprese, dalle comunità sociali e dalla politica.





Talento da svendere

Perche' in Italia il talento non riesce a prendere il volo

di Irene Tinagli

Einaudi, collana Gli Struzzi
2008, 191 p., brossura
euro 14,50

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